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Caduta dei capelli nei bambinicosa è normale, cosa no e cosa fare

Che cosa provoca la caduta dei capelli nei bambini, che cosa è normale e quando chiedere un parere professionale. Guida tricologica alle otto cause più comuni.

Pablo RamosAggiornato il 6 min
Dal 1989 — Spagna

Se hai notato che tuo figlio perde più capelli del solito, non sei l’unico — e nella maggior parte dei casi si tratta di qualcosa che si può capire e risolvere. Il primo passo è sapere che cosa fa parte di un normale ciclo del capello, che cosa non ne fa parte e quando vale la pena chiedere un parere professionale.

Child's hair being examined — hair loss in children


È normale che i bambini perdano i capelli?

Come gli adulti, anche i bambini perdono naturalmente qualche capello ogni giorno. Fa parte del normale ciclo di crescita del capello: ogni follicolo attraversa fasi di crescita, transizione e caduta, dopo le quali un nuovo capello prende il posto del precedente. Una piccola quantità di caduta quotidiana fa parte del modo in cui i capelli si rinnovano, a qualsiasi età.

Non è invece tipica una caduta abbondante o improvvisa, la comparsa di chiazze prive di capelli o un andamento della caduta che prosegue per settimane senza spiegazione. Questi segnali meritano attenzione: non perché indichino sempre qualcosa di serio (spesso la causa è semplice e reversibile), ma perché capire che cosa c’è dietro è l’unico modo per affrontarli come si deve.

Due preoccupazioni frequenti che si possono mettere da parte: il colore dei capelli non influisce sulla quantità di capelli che un bambino perde e avere capelli naturalmente fini o sottili non significa essere più predisposti alla caduta. Sono falsi miti.

 

Cause comuni della caduta dei capelli nei bambini

Esistono diverse ragioni per cui un bambino può perdere capelli oltre la norma. Le più frequenti sono:

  1. Fattori ormonali ed endocrini. Squilibri nella produzione dell’ormone della crescita, o nella funzionalità tiroidea, possono influire sul ciclo del capello e portare alla caduta. È un aspetto che il pediatra o un tricologo possono valutare.
  2. Carenze nutrizionali. L’infanzia è una fase di crescita rapida e il ciclo di crescita del capello dipende da un apporto costante di nutrienti, in particolare proteine, ferro, zinco e vitamine chiave. Un’alimentazione squilibrata può manifestarsi nei capelli prima che altrove. La buona notizia è che, una volta corretta la carenza, i capelli tornano generalmente al loro ritmo abituale.
  3. Alopecia areata. È una condizione autoimmune in cui il sistema immunitario dell’organismo prende di mira i follicoli piliferi, producendo chiazze rotonde e lisce prive di capelli — di solito senza rossore né desquamazione. Può comparire a qualsiasi età, anche nei bambini, e il quadro è piuttosto caratteristico. Le chiazze a volte si risolvono da sole, altre volte si ripresentano. Poiché la causa è di natura immunitaria e non esterna, l’alopecia areata va valutata da un dermatologo o da un tricologo: esistono approcci per sostenere la situazione e individuarla presto aiuta.
  4. Tinea capitis (tigna del cuoio capelluto). Si tratta di un’infezione fungina del cuoio capelluto, particolarmente comune nei bambini. Si presenta tipicamente con chiazze caratterizzate da desquamazione, capelli spezzati e talvolta rossore o prurito e, a differenza della maggior parte delle altre cause di questo elenco, è contagiosa — può quindi trasmettersi a fratelli, sorelle o compagni di scuola. La tinea capitis non si risolve con il solo shampoo; richiede un trattamento antimicotico prescritto da un medico. Se alla caduta si accompagnano desquamazione o pustole, è una delle prime cose che un professionista andrà a verificare.
  5. Malattie, infezioni o traumi fisici. Molte malattie dell’infanzia — tra cui febbre alta, infezioni come la varicella o traumi fisici e ustioni importanti — possono alterare temporaneamente il ciclo del capello. Nella maggior parte dei casi la caduta compare qualche settimana dopo l’evento e si risolve con la guarigione del bambino.
  6. Effetti collaterali dei farmaci. Alcuni farmaci usati per trattare condizioni dell’infanzia possono causare una caduta temporanea dei capelli, tra cui corticosteroidi, retinoidi, ciclosporina e alcuni altri trattamenti. La caduta è un effetto collaterale del farmaco, non della malattia di base. Un medico può valutare se la terapia può essere modificata.
  7. Alopecia da trazione. È la caduta provocata da una tensione fisica sui capelli — tipicamente dovuta ad acconciature che tirano con forza le radici nel tempo, come code di cavallo molto strette, trecce o extension. Tende a manifestarsi dove la tensione è maggiore: lungo l’attaccatura, alle tempie o in punti specifici. Individuata presto, è completamente reversibile: basta cambiare acconciatura e dare ai follicoli il tempo di recuperare. Una tensione protratta per anni, invece, può portare a una perdita permanente: ecco perché vale la pena riconoscerla e intervenire.
  8. Cause psicologiche. Ansia, stress e alcune condizioni — in particolare la tricotillomania (il gesto ripetuto, a volte inconsapevole, di strapparsi i capelli) — sono tra le cause più comuni di caduta dei capelli nei bambini. Richiedono un approccio delicato e, spesso, il supporto di uno psicologo accanto alla valutazione tricologica.
 

Segnali che richiedono un parere professionale

Se non sei sicuro che quello che vedi sia normale o meno, questi sono i segnali che rendono opportuna una valutazione:

  • Chiazze prive di capelli, soprattutto con bordi lisci e rotondi.
  • Caduta improvvisa o intensa che non si attenua dopo qualche settimana.
  • Desquamazione, rossore o prurito del cuoio capelluto insieme alla caduta.
  • Rottura visibile o capelli strappati in punti precisi.
  • Comportamenti che suggeriscono l’abitudine di tirare, attorcigliare o sfregare i capelli.

La maggior parte delle cause di caduta dei capelli nei bambini è reversibile: una volta individuata e affrontata la causa di fondo, i capelli ricrescono. Una valutazione precoce conta non tanto perché la situazione sia urgente, quanto perché prima si capisce la causa, prima il ciclo può tornare alla normalità.

 

Una nota per i genitori

Vale la pena tenere presente una cosa: un genitore preoccupato fa parte dell’ambiente in cui vive il bambino. Mostrare apertamente il proprio disagio per la caduta dei capelli può, in alcuni casi — soprattutto con la tricotillomania o con una caduta legata all’ansia — rendere la situazione più difficile per il bambino. Parlargli con calma e chiedere un parere professionale, anziché provare rimedi in casa, aiuta tutti.

 

Nel dubbio, fai valutare la situazione

La caduta dei capelli nei bambini si risolve raramente con uno shampoo o un rimedio casalingo. Il primo passo è capire che cosa la provoca. La nostra Hair Clinic online gratuita permette a uno specialista in tricologia di esaminare personalmente il caso e di indicarti quale tipo di supporto professionale — medico, nutrizionale, psicologico o tricologico — sia più adatto alla situazione, senza costi e senza impegno.

 
Scritto e revisionato da

Pablo Ramos

Fondatore e CEO di TRICHOMEDIC LABS, S.L.U. e tricologo principale di SIMONE TRICHOLOGY, con oltre 37 anni di esperienza professionale nella salute dei capelli e del cuoio capelluto. Formato presso l'International Academy of Trichology e la Società Italiana di Tricologia.

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