Home › Tricologia per principianti › Capitolo 06
Tricogrammae tricoscopia
Il tricogramma esamina al microscopio i capelli strappati, mentre la tricoscopia ingrandisce il cuoio capelluto senza rimuovere capelli. Scopri che cosa rivela ogni esame e quando si utilizza.
Dal 1989 — SpagnaIl tricogramma esamina al microscopio i capelli prelevati da un’area selezionata del cuoio capelluto, mentre la tricoscopia ingrandisce i capelli, gli osti follicolari e la superficie del cuoio capelluto senza rimuoverli.
I due metodi sono complementari, non intercambiabili, e i loro rilievi vanno interpretati insieme all’anamnesi e all’esame clinico della persona.
Che cosa significa analisi del capello e del cuoio capelluto
“Analisi del capello” può indicare procedure molto diverse tra loro. In tricologia professionale indica di norma la valutazione visiva e microscopica del capello e del cuoio capelluto: l’osservazione della superficie del cuoio capelluto, della densità dei capelli, degli osti follicolari, del diametro del fusto, della rottura e di altri pattern visibili.
Non va confusa con i test commerciali che dichiarano di diagnosticare carenze nutrizionali o condizioni sistemiche misurando i minerali in un campione di capelli. Il tricogramma clinico e la tricoscopia esaminano le caratteristiche fisiche del capello, delle radici e del cuoio capelluto.
La differenza essenziale: la tricoscopia esamina i capelli e il cuoio capelluto in sede, mentre il tricogramma tradizionale esamina al microscopio un piccolo campione di capelli strappati.
Due tecniche complementari
Rispondono a domande diverse. Uno offre una visione ingrandita del cuoio capelluto e dei capelli visibili; l’altro fornisce informazioni microscopiche sulle radici e sulle fasi di crescita di un gruppo di capelli prelevati.
Tricoscopia
Dermatoscopia applicata a capelli & cuoio capelluto
Un dermatoscopio manuale o un sistema video digitale ingrandisce la superficie del cuoio capelluto, gli osti follicolari e i fusti dei capelli emergenti. Le immagini possono essere archiviate e confrontate durante il follow-up.
Non invasiva · senza prelievi · ripetibile
Il tricogramma
Esame microscopico di capelli strappati
Si preleva un piccolo campione di capelli e lo si esamina al microscopio per valutare le radici, i fusti e la distribuzione dei capelli nelle diverse fasi del ciclo di crescita.
Semi-invasivo · microscopico · capelli prelevati
Che cos’è la tricoscopia?
La tricoscopia è la dermatoscopia applicata ai capelli e al cuoio capelluto. Lo strumento unisce l’ingrandimento a un’illuminazione controllata e permette all’esaminatore di osservare strutture e pattern difficili o impossibili da valutare a occhio nudo.
L’esame è di norma rapido e indolore e non è necessario rimuovere alcun capello. A seconda dell’apparecchiatura, le immagini possono essere osservate attraverso uno strumento manuale oppure visualizzate e archiviate in formato digitale.
Durante la tricoscopia, l’esaminatore può valutare:
- La variazione del diametro del fusto del capello e i segni di miniaturizzazione.
- Il numero di capelli che emergono da ciascuna unità follicolare.
- Capelli spezzati, assottigliati, arrotolati o comunque alterati.
- Osti follicolari vuoti e alterazioni intorno ai follicoli.
- Desquamazione, arrossamento e altre alterazioni della superficie del cuoio capelluto.
- Pattern vascolari e pigmentari.
- Segni che possono suggerire una caduta dei capelli cicatriziale o non cicatriziale.
Questi rilievi compongono un quadro ingrandito, non una diagnosi di per sé. Uno stesso segno può avere significati diversi a seconda della sua distribuzione, dei sintomi della persona e del resto dell’esame clinico.
Utile per il follow-up: fotografie tricoscopiche standardizzate possono documentare nel tempo le variazioni di densità, di diametro del capello e di aspetto del cuoio capelluto.
Che cos’è il tricogramma?
Il tricogramma è l’esame microscopico di capelli prelevati da aree selezionate del cuoio capelluto. Si strappa un piccolo gruppo di capelli in modo da poter esaminare l’estremità prossimale, compresa la regione della radice.
L’esaminatore può classificare i capelli prelevati in base al loro aspetto e alla fase del ciclo del capello. A seconda della finalità dell’esame, il tricogramma può stimare la percentuale di capelli nella fase di crescita anagen, nella fase di transizione catagen e nella fase di riposo o di caduta telogen.
Il tricogramma può fornire informazioni su:
- La distribuzione dei capelli prelevati lungo il ciclo di crescita.
- Radici dall’aspetto alterato, distrofico o spezzato.
- Alterazioni compatibili con un aumento della caduta.
- Determinate anomalie a carico del fusto del capello.
- Le differenze tra campioni prelevati da aree diverse del cuoio capelluto.
La sua attendibilità dipende dalla correttezza del prelievo e della preparazione, dall’area selezionata e da un’interpretazione esperta. Il risultato descrive i capelli inclusi in quel preciso campione e va considerato all’interno del quadro clinico complessivo.
Il tricogramma fa male? Poiché vengono strappati alcuni capelli, può provocare una breve sensazione di tiraggio o un fastidio passeggero. È meno confortevole della tricoscopia, ma di norma non richiede anestesia.
Che cosa succede durante l’esame?
- Anamnesi: lo specialista indaga l’esordio e il pattern del problema, la familiarità, le malattie, i farmaci, l’alimentazione, lo stress, le abitudini di styling e i sintomi del cuoio capelluto.
- Esame visivo: il cuoio capelluto viene ispezionato per valutare la distribuzione del diradamento, l’infiammazione, le squame, i capelli spezzati e altri segni rilevanti.
- Tricoscopia: si esaminano aree rappresentative sotto ingrandimento e le immagini possono essere registrate per un confronto.
- Tricogramma, quando indicato: si preleva un piccolo campione di capelli e lo si esamina al microscopio.
- Interpretazione: i rilievi strumentali vengono integrati con l’anamnesi e l’esame clinico.
Se la causa resta incerta, il dermatologo può consigliare accertamenti aggiuntivi come esami del sangue, test micologici o, in casi selezionati, una biopsia del cuoio capelluto.
Come prepararsi?
La preparazione dipende dall’esame e dal protocollo adottato dal centro. Salvo indicazioni diverse, mantieni la tua routine abituale ed evita di coprire il cuoio capelluto con fibre coprenti, oli densi o residui eccessivi di prodotti di styling il giorno dell’esame.
Se è previsto un tricogramma, segui le istruzioni specifiche dell’esaminatore su preparazione e lavaggio, perché possono influenzare il prelievo e variare da protocollo a protocollo.
Che cosa può rivelare un’analisi del capello e del cuoio capelluto?
Insieme, queste tecniche possono aiutare un esaminatore esperto a valutare:
- Densità dei capelli: come sono distribuiti i capelli visibili nelle diverse aree del cuoio capelluto.
- Unità follicolari: se da ciascun osto emerge uno o più capelli.
- Diametro del capello: se in alcune aree i capelli appaiono più fini o progressivamente miniaturizzati.
- Attività del ciclo di crescita: la distribuzione stimata dei capelli prelevati tra le fasi anagen, catagen e telogen.
- Danni al fusto del capello: fratture, nodi, torsioni e altre anomalie strutturali.
- Condizione del cuoio capelluto: squame, arrossamento e alterazioni intorno o all’interno degli osti follicolari.
La scomparsa degli osti follicolari visibili o i segni che suggeriscono infiammazione e cicatrizzazione richiedono una valutazione tempestiva da parte di un dermatologo, perché alcune alopecie cicatriziali possono danneggiare i follicoli in modo permanente.
Condizioni che queste tecniche possono aiutare a valutare
A seconda del caso, la tricoscopia e il tricogramma possono contribuire alla valutazione di:
Telogen effluvium
Alopecia areata
Alopecia cicatriziale
Dermatite seborroica
Psoriasi
Infezione fungina
Difetti del fusto del capello
Ogni condizione può produrre una combinazione e una distribuzione di rilievi diverse. Gli strumenti aiutano l’esaminatore a stabilire quali ipotesi siano più o meno probabili; non sostituiscono l’anamnesi, l’esame obiettivo o gli accertamenti necessari per confermare una diagnosi medica.
Per un’introduzione ai principali pattern e alle loro cause, leggi la nostra guida su caduta dei capelli e alopecia.
Che cosa è meglio: il tricogramma o la tricoscopia?
Non esiste un esame universalmente migliore, perché rispondono a domande diverse. La tricoscopia è di solito il primo passo perché è non invasiva, rapida, ripetibile e permette di esaminare più aree del cuoio capelluto.
Il tricogramma può essere scelto quando le informazioni microscopiche sulle radici strappate, sulla distribuzione del ciclo del capello o su particolari anomalie del fusto aggiungono qualcosa di utile alla valutazione.
Nella pratica: la tricoscopia è particolarmente utile per riconoscere i pattern visivi e documentare i cambiamenti. Il tricogramma è più selettivo ed esamina le radici e le fasi di crescita di un gruppo di capelli prelevati.
In alcuni casi questi metodi forniscono informazioni sufficienti per orientare il passo successivo. In altri possono essere necessari esami di laboratorio, indagini micologiche, una biopsia o la valutazione di un dermatologo.
Domande frequenti
La tricoscopia è dolorosa?
No. È un esame non invasivo e i capelli restano al loro posto.
Esame indolore
Il tricogramma è doloroso?
È necessario strappare un piccolo gruppo di capelli, quindi può causare un breve tiraggio o un fastidio.
Possibile fastidio breve
È un’analisi minerale del capello?
No. Il tricogramma clinico esamina l’aspetto microscopico di radici e fusti e può valutarne le fasi di crescita.
Procedura diversa
La tricoscopia da sola può diagnosticare la caduta dei capelli?
Fornisce indizi preziosi, ma i rilievi vanno interpretati insieme all’anamnesi e all’esame clinico della persona.
Parte di una valutazione completa
Serve a monitorare il trattamento?
Sì. Immagini standardizzate possono documentare nel tempo le variazioni di diametro del capello, densità apparente e aspetto del cuoio capelluto.
Adatta al follow-up
Una fotografia online può sostituirla?
No. Una consulenza online può supportare una prima pre-valutazione, ma non può offrire l’ingrandimento di una tricoscopia in presenza.
Solo pre-valutazione
Riferimenti clinici
Inizia con una valutazione reale
Il tuo cuoio capelluto, letto da un tricologo.
Tre fotografie, quattro minuti. Gratuito, revisionato personalmente entro 24 ore.















