La caduta dei capelli è una delle problematiche che più spesso vengono portate al tricologo, e anche una delle più fraintese. Molti danno per scontato che ogni caduta sia uguale: quasi sempre genetica, quasi sempre permanente. La realtà è più sfumata: esistono diversi tipi di caduta dei capelli, con cause molto diverse, tempi molto diversi ed esiti molto diversi. Alcuni sono temporanei e si risolvono da soli; altri sono progressivi e traggono beneficio da un intervento precoce. Capire con quale tipo hai a che fare è il primo passo. In questa guida spieghiamo che cos’è la caduta dei capelli, quali sono i tipi principali, le cause più comuni e dove trovare informazioni più specifiche.

Che cos'è una caduta normale?
Prima di parlare di caduta dei capelli, è utile sapere che cosa è normale. Ogni capello del cuoio capelluto attraversa un ciclo di crescita, transizione e caduta. In ogni momento, circa l’80-85 % dei tuoi capelli è in fase di crescita attiva, mentre circa il 12-15 % è nella fase di caduta. Perdere da 50 a 100 capelli al giorno è del tutto normale: si tratta semplicemente di capelli vecchi che lasciano il posto a quelli nuovi. Quello che spesso viene percepito come “perdere i capelli” è in realtà un aumento temporaneo di questo ritmo normale. La domanda è se si tratti di una fase passeggera, di un ciclo stagionale o di qualcosa di più progressivo.
Tipi comuni di caduta dei capelli
La caduta dei capelli non è una condizione unica. I quadri principali che i tricologi osservano sono:
Diradamento androgenetico (maschile e femminile)
È il quadro più comune, influenzato da una sensibilità ereditaria del follicolo agli androgeni. Negli uomini l’attaccatura tipicamente arretra alle tempie e la zona del vertice si dirada. Nelle donne la riga si allarga e la densità diminuisce su tutta la parte superiore del cuoio capelluto. È graduale, progressivo e risponde meglio quando viene affrontato per tempo. Per un approfondimento su questo quadro e su un protocollo dermocosmetico tricologico pensato per affrontarlo, consulta la nostra guida a PROALOPEX+ per la caduta androgenetica e la cura post-trapianto.
Caduta post parto
Molte donne notano una caduta evidente tre o quattro mesi dopo il parto. È una risposta fisiologica ai cambiamenti ormonali della gravidanza e del post parto, non una malattia. Di solito si risolve da sola, anche se il periodo di recupero può essere sostenuto a livello cosmetico. La nostra guida alla caduta dei capelli post parto la spiega nel dettaglio.
Caduta stagionale
È un aumento temporaneo della caduta che si presenta in periodi prevedibili dell’anno, tipicamente in primavera e in autunno. È diffusa (distribuita in modo uniforme), autolimitante (si attenua in poche settimane) e seguita da una normale ricrescita. Non è una malattia né un segno di perdita permanente. Scopri di più nella nostra guida alla caduta stagionale dei capelli e a quando preoccuparsi.
Caduta legata allo stress
Uno stress fisico o emotivo importante può innescare un aumento temporaneo della caduta, di solito visibile settimane o mesi dopo l’evento. Come la caduta stagionale e quella post parto, tende a risolversi da sola una volta superato il fattore scatenante e può essere sostenuta nella fase di recupero. Per un approfondimento su questo quadro, consulta PROSCIENCE+ per la caduta da stress e post parto.
Alopecia da trazione
È provocata da una tensione meccanica sui capelli: code strette, trecce, chignon, extension o acconciature che tirano ripetutamente i capelli nel tempo. È visibile più spesso lungo l’attaccatura e alle tempie. Intervenire presto fa la differenza: leggi la nostra guida all’alopecia da trazione e a come recuperare l’attaccatura.
Caduta dei capelli nei bambini
Meno comune, ma non rara. I bambini possono andare incontro a una caduta per diverse ragioni, alcune temporanee e altre che richiedono una valutazione professionale. La nostra guida alla caduta dei capelli nei bambini illustra le cause principali.
Oltre a questi quadri esistono altre forme di caduta dei capelli che esulano dalla cura cosmetica, tra cui condizioni autoimmuni, infezioni fungine, alcuni farmaci e altre cause mediche. Richiedono una diagnosi e un trattamento da parte di un professionista sanitario.
Per la classificazione tricologica completa della caduta dei capelli e delle alopecie — comprese l’alopecia areata e le forme diffuse e cicatriziali — consulta la nostra guida introduttiva ai tipi di caduta dei capelli e di alopecia.
Cause comuni e fattori che contribuiscono
La caduta dei capelli è raramente il risultato di una sola causa. I fattori che più spesso contribuiscono sono:
- Genetica — la storia familiare è il fattore predittivo più forte del diradamento androgenetico.
- Cambiamenti ormonali — gravidanza, post parto, menopausa e squilibri tiroidei possono influire sul ciclo del capello.
- Stress — eventi fisici o emotivi importanti possono innescare un aumento temporaneo della caduta.
- Carenze nutrizionali — in particolare carenze di ferro, zinco, proteine e vitamine del gruppo B.
- Fattori meccanici — acconciature troppo strette, trattamenti aggressivi e uso eccessivo del calore per lo styling.
- Ambiente del cuoio capelluto — uno squilibrio seborroico cronico, la sensibilità o la congestione possono influire sul modo in cui i capelli crescono.
- Farmaci e condizioni mediche — diversi farmaci e patologie di base possono influire sulla crescita dei capelli; richiedono sempre una valutazione medica.
Quando chiedere un parere professionale
La maggior parte degli episodi di caduta diffusa e graduale risponde bene a una routine dermocosmetica costante e a un po’ di pazienza. Alcuni segnali, però, meritano un esame più attento:
- Una riga che si allarga o una perdita progressiva di densità in una zona definita.
- Caduta improvvisa o a chiazze che non appare diffusa.
- Una caduta che non si attenua nell’arco di diversi mesi.
- Nessuna ricrescita visibile dopo una fase di caduta.
- Qualsiasi fastidio, rossore, dolore o gonfiore persistente del cuoio capelluto.
Se ti riconosci in uno di questi casi, il passo giusto è consultare un dermatologo, un tricologo o il tuo professionista sanitario, che potrà individuare la causa di fondo e proporre il trattamento adeguato.
Un approccio guidato dalla tricologia
In SIMONE TRICHOLOGY ci concentriamo sull’aspetto cosmetico: favorire il comfort del cuoio capelluto, l’aspetto della densità e la resistenza visibile della fibra capillare, all’interno di un protocollo professionale più ampio. La nostra gamma Calvizie clinica & rigenerazione capillare è pensata per i capelli che appaiono più diradati, più deboli o inclini alla caduta, ed è meglio sceglierla avendo chiaro con quale quadro hai a che fare.
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Individuare il tipo di caduta con cui hai a che fare è il passo più importante prima di scegliere qualsiasi routine. La nostra Hair Clinic online gratuita ti permette di condividere qualche dettaglio sui tuoi capelli e sul tuo cuoio capelluto: uno specialista in tricologia esaminerà personalmente il tuo caso e ti invierà via email una valutazione personalizzata con i suoi consigli, senza costi e senza alcun obbligo di acquisto.
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